MASSIMILIANO MAISTO (professionista)                                          a cura di Moreno Peluso

 

Si respira aria di ciclismo in casa Maisto: suono alla porta e mi accoglie la mamma in un soggiorno in cui fanno mostra di sè un medagliere stracolmo, diversi trofei di notevole dimensioni e la foto della vittoria nella classica in salita Bologna – Raticosa. Il papà è al computer dove tiene un archivio aggiornato di tutti i risultati ottenuti negli anni dal figlio, il Signor Maisto ha lo sguardo tipico del padre fiero del proprio figlio ma basta parlarci un pò per accorgerti che di fronte hai una persona con i piedi ben saldi in terra.

Massimiliano ci raggiunge poco dopo in una tenuta da riposo che mette in risalto la straordinaria magrezza tipica dei ciclisti professionisti. Ci sediamo e iniziamo la nostra chiacchierata con una domanda di rito: Allora, com’è il mondo dei professionisti? “vanno veramente forte! In giro si diceva che i professionisti percorrevano i primi chilometri ad andatura quasi turistica, in verità non è così, magari si parte ventre a terra per poi rallentare improvvisamente e poi ripartire a tutta velocità; davvero un altro mondo rispetto ai Dilettanti”

D. Hai mai pensato: “vanno troppo forte per me?”

R. Si, alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali, io ero alla prima gara a tappe stagionale mentre la maggioranza del gruppo era almeno alla terza! Facevo molta fatica per prendere le salite nelle prime posizioni e mentre gli altri corridori erano in grado di cambiare ritmo in salita, io rimanevo al palo”

D. Il tuo Team, la CB Immobiliare Universal Caffè, è una squadra Continental, cosa pensi dell’avvento del Pro Tour che ha creato questa ulteriore stratificazione del professionismo?

R. Le squadre Continental (quelle di terza fascia dopo Pro Tour e Professional ndr) sono veramente troppo penalizzate anche a livello di immagine: per la maggioranza della gente comune un ciclista professionista è uno che partecipa a Giro d’Italia e Milano Sanremo, è difficile spiegargli questo tipo di distinzioni. Avendo un numero limitato di gare a cui poter partecipare capita poi di dover rimanere senza correre anche per più di un mese”

D. Come si fa a farsi trovare preparati dopo un periodo così lungo senza corse?

R. Facendo moltissimi sacrifici in allenamento! Pensa che ho fatto due giornate consecutive di allenamento con uscite da otto ore ciascuna. Per non perdere il ritmo di gara, mi lanciavo all’inseguimento di tutti i camion che mi superavano....

D. Torniamo alla tua squadra, come ti sei trovato?

R. Ho trovato un ambiente ideale per un giovane, il mio direttore sportivo Lanzoni mi ha insegnato il mestiere di ciclista professionista facendomi capire che a volte bisogna fare tantissima fatica anche solo per giungere all’arrivo se sei l’ultimo corridore rimasto in gara della squadra. Insomma mi ha spiegato come il primo interesse da perseguire debba essere sempre quello del Team.

D. Con quale compagno hai legato di più?

R. Con Simone Bruson con cui ho corso insieme anche da dilettante.

D. Quali sono i principali risultati che hai ottenuto in questa stagione?

R. Sono arrivato secondo ad una tappa della Vuelta a Navarra in Spagna, sesto al Melinda, ottavo alla Coppa Agostoni, undicesimo al Trofeo Matteotti, dodicesimo al Giro del Veneto ed al Gran Premio Nobili, quattordicesimo alla Milano Torino e quindicesimo nella prima tappa della Due Giorni Marchigiana.

D. Non c’è che dire, un bel bottino per un neoprofessionista. Tu sei arrivato tardi al professionismo malgrado vittorie pesanti tra i dilettanti: Qual’è il tuo sentimento ora che atleti che sono arrivati al professionismo tra squilli di tromba hanno ottenuto molto meno di te?

Qui a Massimilano scappa un sorriso, ma non si tratta di superbia: è solo la legittima soddisfazione di chi ha dovuto veramente sudare le famose sette camicie per coronare il proprio sogno.

R. Sono molto soddisfatto e felice. Negli ultimi anni molte squadre mi hanno illuso promettendomi contratti che poi non sono mai arrivati. Nel 2003 sembrava cosa fatta l’accordo con la Fassa Bortolo ma poi preferirono ingaggiare altri corridori ed io rimasi al palo. Ne fui molto amareggiato ma ho saputo trasformare la mia delusione in rabbia agonistica che mi ha permesso di raggiungere quei risultati che alla fine mi hanno aperto le porte del professionismo.

D. Chi ti senti in dovere di ringraziare?

R. Sono molte le persone a cui mi sento di dire grazie, in questa sede vorrei ricordare tutti coloro che sono nel mondo del ciclismo per la mera passione, senza nessun secondo fine da perseguire. Penso alla mia prima squadra: la Polisportiva di Nova Milanese, lì ho avuto modo di conoscere e di apprezzare delle persone sinceramente innamorate del ciclismo e dei ciclisti.

D. Quali sono i tuoi obiettivi fino a fine stagione?

R. Farò tutte le gare del calendario nazionale cominciando dal Gran Premo Industria e Artigianato do Prato di domenica fino al Gran Premio Beghelli. Ho ancora una buona condizione anche se al Melinda ho preso una fastidiosa influenza che mi ha un pò debilitato.

D. E per il prossimo anno?

R. Io devo tanto alla CB Immobiliare Universal Caffè che mi dato la possibilità di correre nella massima categoria ma  essendo in scadenza di contratto,  vorrei approdare in una squadra che mi possa garantire una maggiore visibilità che solo le grandi corse ti possono dare.

D. Quali sono le tue caratteristiche tecniche?

R. Di sicuro non sono un fenomeno ma credo di essere un buon corridore in grado di farsi valere nelle gare con molte salite.

D. Quale gara sogni quindi?

R. La Coppa Agostoni, il percorso si adatta alle mie caratteristiche e poi si arriva a tre chilometri da casa mia dopo aver percorso le “mie strade”

D. A fine stagione ti concederai un pò di riposo?

R. Certo, credo di meritarlo! Penso di andare a Jerba con la mia fidanzata Valentina che studia per diventare infermiera.

D. Ti segue alle gare?

R. Quando si corre in zona lei c’è sempre come i miei genitori del resto.

Il tempo a nostra disposizione è terminato, c’è il tempo di un’altra pacca sulla spalla e di un sincero: “In bocca al lupo”

 

Curriculum al 2006

1994 ESORDIENTE : Polisportiva Nova Milanese con Sig. PIAZZA

Pochissime gare in questa categoria, nessun risultato di rilievo.

1995-1996 ALLIEVO : Polisportiva Nova Milanese con Sig. CAZZARO

1° Anno 2 piazzamenti nei primi 10

2° Anno 2 Vittorie (Lecco-Lecco in linea + Giussano)

+ 2 Vittorie nei circuiti serali tipo pista (lissone e Senago)

1997-1998 JUNIORES : Canturino 1902 con Sig. VAGO

1° Anno 1 Vittoria (Ossona)

2° Anno 5 Vittorie (Guanzate-Brivio-Barzanò-Lurago d’Erba-S.Colombano al Lambro) + 5° in Classifica Generale Finale al giro della Basilicata + 12 Piazzamenti nei primi 10 3° posto di Turano di Massa, + giro di Francoforte con la Nazionale Italiana diretta da Sig. Balboni.

1999 UNDER 23 : Resine Ragnoli Rifra-Brescialat con Sig. Gavazzi

2 Piazzamenti nei 10

2000 UNDER 23 : GSC Viris Vigevano-Eurothermo con Sig. Pirro

militare e diploma perito meccanico.

2001 UNDER 23 : Resine Ragnoli Rifra-Garda calze con Sig. Gavazzi

5 Piazz. nei 10 + 6° in Classifica Generale nel giro delle Regioni (vinto da Popovich)

2002 UNDER 23 : Resine Ragnoli Rifra-Garda calze con Sig. Gavazzi

1 Vittoria (Bologna –Raticosa) + 6° in Classifica Generale Finale nel giro delle Regioni (vinto da Quadranti)

2003 ELITE : GS Podenzano Italfine con Sig. Biondi

4 Vittorie:  (Bassano-Monte Grappa internazionale/ 1° alla seconda tappa del giro del Friuli internazionale Tolmezzo-Erto/Casso_ 1° alla nona tappa del giro d’Italia internazionale Casacalenda-Casacalenda ex giro del cigno 1° alla Parma –La Spezia nazionale + 2 secodi posto “Vice Campione d’Italia”

2004 ELITE : GS Podenzano Italfine con Sig. Biondi

1 Vittoria: (S.Vigilio di Concesio) + posto della Classifica Generale finale nel 27° giro delle Valli Cuneesi.

2005 ELITE : GS Podenzano Camel Brunero con Sig. Biondi & Sig. Da Milano

2 Vittorie (4°  Coppa Cantina Sociale Valtidone – 52° Trofeo Matteotti) + 3° nella classifica generale finale del 28° giro delle Valli Cuneesi.        

2006 Professionisti :

Sabato 4 marzo                  Milano – Torino                      1.HC               14°

Venerdi 26 maggio             45a Vuelta Navarra                4a tappa              

Domenica  06 agosto          Trofeo Matteotti                      1.1                   11°

Martedì 08 agosto             2 Giorni Marchigiani                1.1                   20°

Mercoledì 16 agosto          Coppa Agostoni                         1.1                  

Mercoledì 23 agosto          G.P. Nobili Rubinetterie           1.1                   1

Sabato 26 agosto              Giro del Veneto                        1.HC               1

Giovedi 31 agosto             Trofeo Melinda                         1.1                   6°