GIRO CICLISTICO D’ITALIA                  dal 23/04 al 1° Maggio 2005

GIRO CICLISTICO D’ITALIA  

1° PARTE

ORGANIZZATO DALL’A.S.D. CESATE AMDEI

 

RAID CICLOTURISTICO G. FONDO omologato UDACE-Csain.

 

 

Anno 2005 1° parte da Ventimiglia a Salerno di

Km 1124

q Borroni Marino (anni 68)

q Corbella Antonio (anni 57)

q Crippa Ezio (anni 57)

q Gessaghi Mario (anni 74)

q Romanò Diego (anni 65)

q Simon Giorgio (anni 59)

q Viscardi Dario (anni 55)

q auto ammiraglia Passat Variant (anni 06)

 

 

Sabato 23 Aprile Cesate – Ventimiglia (in auto/treno)

Domenica 24 Aprile Ventimiglia – Genova (Km 164)

Lunedì 25 Aprile Genova – La Spezia (Km 128)

Martedì 26 Aprile La Spezia – Cecina (Km 148)

Mercoledì 27 Aprile Cecina – Orbetello (Km 156)

Giovedì 28 Aprile Orbetello – Lido di Ostia (Km 157)

Venerdì 29 Aprile Lido di Ostia – Gaeta (Km 148)

Sabato 30 Aprile Gaeta – Torre Annunziata (Km 122)

Domenica 01 Maggio Torre Annunziata – Salerno (Km 101)

Domenica 01 Maggio nel pomeriggio rientro a Cesate (in auto/treno)

Dopo la Sicilia e la Corsica, arriva il momento di partire per la grande avventura, per la quale i protagonisti si stanno preparando, fisicamente e mentalmente da alcuni anni, il giro d’Italia, da percorrere con la solita filosofia, senza agonismo e cercando di carpire ogni bellezza del nostro territorio.

1) La partenza domenica 24 aprile, avviene da Ventimiglia, e la tappa si snoderà interamente nella riviera di Ponente, con le scalate dei Capi Berta, Capo Cervo e Capo Mele, le salite non sono ostiche, comunque con i suoi 164 Km la tappa è la più lunga del programma, e le forze seppur molteplici, vanno dosate pensando al domani.

Ci accompagna un forte vento laterale, e gli ultimi 40 Km sono accompagnati da una fastidiosa pioggia.

2) La seconda tappa ci porta sulla riviera di Levante, passano sotto i nostri contachilometri, località balneari famose, come Nervi, Recco, Camogli, Rapallo, Santa Margherita, Portofino, Chiavari, e soprattutto le Cinque Terre.

Le salite sono molte, ma fatta eccezione per il Bracco, dove ci accompagna anche una leggera pioggerella, tutto nella norma.

3) La terza tappa ci porta in Vermiglia, e siamo giunti in terra Toscana, si attraversa la foce dell’Arno , e costeggiando il lungomare di Marina Di Pisa, giungiamo stanchi e soddisfatti a Cecina, dopo aver attraversato Livorno.

Alla sera ci tiene compagnia Radio Panda, la "Nostra Radio locale" con la quale possiamo mandare messaggi rassicuranti ai nostri familiari.

4) La "Maremma" ci ospita nella quarta tappa, la stanchezza comincia a mordere i "Garron" ai meno preparati, e nel finale di tappa, una deviazione per lavori, c’impone l’allungamento di una quindicina di Km su quelli previsti, e così la 4° tappa diventa la più lunga del programma.

5) Dopo pochi Km siamo in terra Laziale, a Civitavecchia si supera la linea ideale del 42° parallelo, ci accoglie la festa di san Firmino, con la statua del Santo portata in processione.

Quando il sole è ancora alto nel cielo, Ostia Lido accoglie l’arrivo dei "Girini" la località, è meta di molti siti archeologi da visitare, ma il nostro ormone del sonno, ci induce a cercare un letto su cui coricare le nostre stanche membra.

6) Partiamo da Ostia, percorrendo la Via Severina sino a Tor Vaianica , quindi verso Anzio, che ospita la "Villa di Nerone" situata in riva la mare, proseguiamo attraversando L’Agro Pontino sino a Sabaudia, nel Parco nazionale del Circeo dove si trova la "Villa di Domiziano"

Infine raggiungiamo Gaeta e prima di cena si trova il tempo per una visita al santuario "Della Madonna Spaccata", e dopo cena una ristoratrice passeggiata nel suggestivo quartiere medioevale.

7) Si parte godendo dello spettacolo offerto dal golfo di Gaeta, si attraversa il Lido di Licola, per raggiungere Pozzuoli, e già s’annuncia il caotico traffico di Napoli.

Dopo Portici, ci avviciniamo ad Ercolano, e la mente torna al 79 d.c. quando il Vesuvio seppellì la città sotto un mare di lapilli e fango incandescenti.

Guardiamo con riverenza il Vesuvio sulla nostra sinistra, mirando a destra il golfo di Napoli con Procida e Ischia verso Capo Misero, e Capri verso Campanella. Subito dopo ci accoglie Torre Annunziata, sede di tappa.

8) Ci attende l’ultima frazione, con un po’ di gioia e un po’ di malinconia ci avviamo verso i nostri cavalli di metallo che ci hanno accompagnato nella nostra scoperta delle meraviglie di una parte d’Italia.

Appena partiti ci troviamo ad attraversare Pompei in direzione Castellamare di Stabia, e raggiungiamo Sorrento ad andatura turistica per godere di questo ultimo giorno di viaggio, e in men che non si dica terminiamo la tappa, immaginando di trovare due ali di folla che ci attendono, forse è solo un sogno, ma perché non farlo?..............

 

Si conclude così la prima tappa delle tre in programma del giro d’Italia, la storia continua………………………….

 

 

 

 

 

Ciclismoaltomilanese.it

Arnaldo Priori