|
21/04/06
Tocca oggi al
"nostro" Moreno Peluso, con lui le cose sono molto più
semplici in quanto collaboratore del sito, in perfetta autonomia ha
compilato il questionario base dell'intervista compiacito di essersi
inserito dopo i tre atleti che l'hanno preceduto cronologicamente.
- Quanti anni hai e categoria 30
Categoria Junior
- Hai fatto attività giovanile, se si a
quanti anni hai cominciato. Si, ho iniziato a 13 anni al
primo anno da Esordiente
- Fino a che età
hai fatto attività federale/che categoria Ho
corso fino ai Dilettanti, a 22 anni
- Lavori, cosa fai
(senza entrare nei dettagli). Sono
responsabile della Logistica Distributiva
- Il tuo lavoro ti lascia tempo libero per
gli allenamenti ? se si, in modo regolare? Teoricamente no,
mi ricavo del tempo allenandomi negli orari più impensabili tipo
alle 6 del mattino. Capita anche di allenarmi nelle città in cui mi
reco in trasferta per lavoro.
- Quante uscite settimanali riesci a fare
normalmente durante il periodo di gare. Mediamente in una
settimana faccio due gare e quattro allenamenti.
- Quanti
chilometri fai settimanalmente senza contatare quelli di gara? Più o meno 250
- Una corretta alimentazione unita ad una
metodologia d’allenamento mirata, possono favorire il
raggiungimento di prestazioni migliori ? Assolutamente si. Io
in realtà non seguo tabelle di allenamento particolari, mi fido
delle mie sensazioni. A tavola ogni tanto mi concedo qualche
divagazione da una linea alimentare prettamente “da atleta”
- La tua famiglia ti agevola o sarebbe
contenta se smettessi ? Mia moglie mi segue sempre e tifa per
me e per tutta la mia squadra. Ha capito quanto sia importante per
me questa attività e non mi ostacola ssolutamente.
- Per la tua preparazione sei assistito da un
preparatore ? No, come dicevo prima, mi fido delle mie
sensazioni: Quando sento la gamba tonica spingo, quando mi sento
stanco faccio sedute di scarico.
- Ti avvali di assistenza medica frequente
durante la stagione? Faccio la visita di idonietà a inizio
anno. All’inizio dell’estate faccio degli esami del sangue che
porto al mio medico di famiglia.
- Correresti comunque anche in assenza di
risultati ? Io sono un agonista puro, adoro la competizione
ma sono anche decisamente innamorato della bici nel senso più
poetico del termine quindi, non potendone farne a meno, correrei lo
stesso!
- Cosa pensi di chi gareggia senza ottenere
vittorie? Il succo del ciclismo amatoriale non è solo la
vittoria personale, ma è anche l’aggregazione tra ragazzi. A
molte persone basta essere parte di un gruppo per sentirsi bene. Io
ho molta stima di queste persone!
- Cosa pensi di chi, pur di vincere qualche
gara in più si aiuta con qualsiasi mezzo riferendosi a gare
amatoriali ? a tuo giudizio è un fenomeno che esiste?. È
inutile nascondere la testa sotto la sabbia: il fenomeno esiste! Mi
chiedo come si possa essere veramente fieri di una vittoria se si è
consci di averla ottenuta con l’inganno. La prima regola deve
essere il rispetto dell’avversario.
- Cosa pensi di chi gareggia unicamente per
favorire la vittoria di un compagno? Ognuno vive il ciclismo
come meglio crede, l’imortante è trarne soddisfazione.
- Tu sacrificheresti le tue possibilità per
favorire un compagno di squadra o un amico, se si, in casi
eccezionali o solo se la cosa è ricambiata? Nella mia
squadra non c’è un capitano fisso quindi, a seconda di come si
mette la gara, si aiuta o si viene aiutati. Quando aiuti lo fai
ancora più volentieri perchè sai già che un’altra volta toccherà
a te.
- Quante gare hai vinto da quando corri, e
quante nell’ultimo anno da amatore (somma le assolute e di
categoria). In totale circa 40 ma per quest’anno sono
ancora “a secco”. Sono partito più tranquillo rispetto al
solito: la condizione buona arriverà più avanti...
- quante gare fai
in un anno ? dalle 50 alle 60 gare
- Puoi provare a calcolare quanto ti costa
fare una stagione da amatore sommando : tassa d’iscrizione,
trasferte, bicicletta e ricambi, integratori e accessori, e tutto il
resto? Circa 1.000€ quanto un abbonamento annuale ad una
bella palestra.
- C’è qualcuno che ti aiuta economicamente
(senza entrare nel merito)? La mia squadra mi passa il
materiale tecnico, sono molto fortunato da questo punto di vista.
- In generale sei soddisfatto delle modalità
e dei regolamenti UDACE ? No. Ci sono moltissimi problemi e
nessuno intenzionato neanche a discuterne. In particolare non
capisco come una federazione che conta migliaia di atleti non gli
dia voce attraverso una sorta di “consulta dei corridori”. Noi
atleti siamo i principali finanziatori dell’Udace attraverso la
tassa di iscrizione alle gare: perchè nessuno ci chiede mai un
parere?
- fai una
graduatoria tua personale degli organizzatori che hai più
apprezzato sotto il profilo organizzativo e dei premi, se ti è
capitato e se vuoi, cita un organizzatore che ti ha fortemente
deluso e dove non metterai più “piede”
Per me l’organizzatore per antonomasia è Mario Colombo sia dal
punto di vista della quantità di manifestazioni organizzate che dal
punto di vista della qualità delle stesse. In giro c’è un pò di
tutto, in alcune gare si rischia veramente tanto per le lacune
organizzative, ma come dicevo prima, non è prevista una consulta
dei corridori e nessuno sente le nostre lamentele.
- Hai provato a
partecipare a gare della FCI, se si come ti sembrano sotto il
profilo organizzativo? Si, alcune sono
veramente ben organizzate come la gara di Dervio.
- Se ne avessi la possibilità cosa
cambieresti nell’attività (categorie, norme, etc)? Secondo
me non ha nessun senso fare due classifiche separate per Junior e
Senior
- Ti interessano i premi ? che tipi di premi preferisci (coppe, medaglie,
oggetti, alimentari). Preferisco le medaglie, ho
permutatoquelle vinte nella scorsa stagione con un anello per il
compleanno di mia moglie. I generi alimentari spesso sono di
sottomarche sconosciute o peggio molto prossimi alla scadenza!
- Sei un
navigatore Internet ? Conosci il sito Ciclismoaltomilanese, visiti
altri siti che trovi interessanti? Si mi
piace navigare ma in giro ci sono siti che stanno in piedi solo con
gli sponsor e per questi bisogna scrivere di tutto: l’anno scorso
ho vinto con una bella azione nel finale una gara nel pavese; il
giorno dopo su un sito c’era scritto che aveva vinto il corridore
arrivato terzo con “una bellissima volata” mentre io che avevo
effettivamente vinto non sono stato neanche nominato. Ci sono
rimasto male. I siti
che consiglio, oltre a questo, sono cyclingnews.com e ciclonews.com

- Acquisti giornali per leggere notizie sul
ciclismo amatoriale, hai mai letto e se si, cosa pensi del
settimanale IL CICLISMO UDACE. Prefersico internet ai
giornali. Il ciclismo udace lo leggo solo quando mi capita tra le
mani.
- Oltre al ciclismo riesci a coltivare altri
hobby? Sono un appassionato di storia, leggo moltissimo
libri. Mi piace molto anche scrivere di ciclismo, scrivo un paio di
articoli alla settimana per il sito e per un giornale.
- Se hai figli, o quando ne avrai, avresti
piacere che tuo figlio facesse il ciclista agonista? A giugno
sarò padre di una bimba! Se vorrà correre non glielo impedirò di
certo.
- Per concludere, c’è una persona o più
persone a cui devi qualcosa per essere come sei dal punto di vista
atletico (famiglia, moglie, fidanzata, datore di lavoro, allenatore,
etc…). Non puoi fare un’attività così impegnativa se
non hai una moglie che ti appoggia come la mia!
Come si intravede, con Moreno
abbiamo conosciuto un'ulteriore modo di concepire il ciclismo
amatoriale, tra l'altro la sua attitudine alla cronaca lo porta a
parlare anche dei problemi organizzativi in generale che solitamente
sfuggono ai più, non ha mancato anche di puntualizzare il suo
compiacimento verso la famiglia in generale e la moglie in particolare
senza il cui assenso tutto diventerebbe più difficile. Chiarezza d'idee
circa i diritti/doveri dei ciclisti e alla scarsa considerazione
da parte di chi sovrintende all'attività cicloamatoriale.
G.Brancaccio
|