18/04/06

 

 

Per l'intervista a Michele Mascheroni ci siamo avvalsi della collaborazione del fratello Andrea che ci ha fatto da tramite con gli stessi mezzi utilizzati per se stesso.

 

  1. Ho 28 anni compiuti e sono al primo anno da Junio

  1. Hai fatto attività giovanile, se si a quanti anni hai cominciato

Ho iniziato a giocare a Calcio a 8 anni.

A 14 anni ho raggiunto un terzo posto regionale nel lancio del peso senza alcun allenamento ne basi tecniche.

La mia carriera calcistica si è conclusa a 22 anni arrivando al massimo alla prima categoria.

Per problemi fisici dovuti al binomio calcio-eccesso di peso ho iniziato (sul consiglio di mio fratello) a conoscere la bicicletta. Inizialmente ho “percorso” questa disciplina per un obbiettivo puramente salutare, successivamente è subentrata una vena agonistica che ho approfondito e coltivato quotidianamente.

 

  1. Fino a che età hai fatto attività federale/che categoria

Nessuna

 

  1. Lavori, cosa fai (senza entrare nei dettagli)

Sono geometra e lavoro con mio fratello e mio papà perito edile.

 

  1. Il tuo lavoro ti lascia tempo libero per gli allenamenti ? se si, in modo regolare?

Ogni giorno ho possibilità di allenarmi nella pausa pranzo; invece di mangiare e riposare la mente scarico i nervi sulla bicicletta per 2 – 3 ore. Una volta rientrato mi lavo mangio e via subito al lavoro. Alla sera si recuperano le ore di allenamento.

 

  1. Quante uscite settimanali riesci a fare normalmente durante il periodo di gare

Esco tutti i giorni seguendo delle tabelle prestabilite dal mio preparatore ma da quest’anno un giorno alla settimana si riposa.

 

  1. Quanti chilometri fai settimanalmente senza contare quelli di gara?

Circa 350 km in 5 giorni.

 

  1. Una corretta alimentazione unita ad una metodologia d’allenamento mirata, possono favorire il raggiungimento di prestazioni migliori ?

Certamente! Mai come quest’anno posso confermare che una corretta alimentazione e una preparazione specifica puoi portare il tuo fisico a prestazioni eccellenti.

 

  1. La tua famiglia ti agevola o sarebbe contenta se smettessi ?

La famiglia è contenta della mia attività ma senza la presenza attiva di mio padre sul lavoro sarebbe molto difficile allenarsi quotidianamente e costantemente. Elisa, mia futura moglie è  meno contenta perchè questa attività ruba del tempo alla nostra relazione.

 

  1. Per la tua preparazione sei assistito da un preparatore ?

E’ il primo anno che sono seguito da un preparatore serio, Saverio Ottolini.

 

  1. Ti avvali di assistenza medica frequente durante la stagione?

Non sono seguito da un medico specialista in genere. Faccio uso di integratori come aminoacidi, vitamine, proteine normalmente in commercio. Se ho qualche problema mi reco dal mio medico di base.

  1. Correresti comunque anche in assenza di risultati ?

Non so se correrei in assenza di risultati; perchè la costanza e l’impegno che comporta una preparazione fisica completa come quella raggiunta, implica buone prestazioni. Se non vengono risultati vuol dire che devo cambiare sport.

 

  1. Cosa pensi di chi gareggia senza ottenere vittorie?

Dando un giudizio generale posso dire che ci sono persone che lo fanno per divertimento e per benessere altre per competere altre per passione e amore verso questo sport.

 

  1. Cosa pensi di chi, pur di vincere qualche gara in più si aiuta con qualsiasi mezzo riferendosi a gare amatoriali ? a tuo giudizio è un fenomeno che esiste?

Penso che non serve a nulla aiutarsi nelle nostre gare anche se il livello è altissimo. Quello che conta è una buona preparazione magari seguita da preparatori esperti e un alimentazione bilanciata. Poi inevitabilmente ogni persona ha il suo “motore”.

Il fenomeno è diffuso solo nelle persone che credono nel dopping.

A queste persone mi sento di dire che i risultati vengono con gli allenamenti e i sacrifici.

 

  1. Cosa pensi di chi gareggia unicamente per favorire la vittoria di un compagno?

Penso che sono subentrati degli interessi che vanno al di là del obbiettivo delle corse amatoriali che è quello di divertirsi. Aiutarsi tra compagni e amici è lecito ma bisogna rispettarsi.

 

  1. Tu sacrificheresti le tue possibilità per favorire un compagno di squadra o un amico, se si, in casi eccezionali o solo se la cosa è ricambiata?

Sicuramente mi sacrificherei perchè è normale nel rapporto fra compagni e amici ma è altrettanto normale ricambiare.

 

  1. Quante gare hai vinto da quando corri, e quante nell’ultimo anno da amatore (somma le assolute e di categoria)

Sono stato abituato che conta solo la vittoria assoluta. Quindi 19 assolute. (3 nel 2003 con il Campionato Regionale Lombardo, 5 nel 2004, 10 nel 2005 con coppa del mondo in Austria e 2 nel 2006). Per quanto riguarda le categorie, calcolando che fino al 2005 ero cadetto praticamente tutte.

 

  1. quante gare fai in un anno ?

75.

 

  1. Puoi provare a calcolare quanto ti costa fare una stagione da amatore sommando : tassa d’iscrizione, trasferte, bicicletta e ricambi, integratori e accessori, e tutto il resto?

Tra Benzina, bicicletta ricambi ecc. spero solo 10000 euro.

 

  1. C’è qualcuno che ti aiuta economicamente (senza entrare nel merito)?

Mio padre quando ci accompagna alle corse sponsorizza la benzina.

 

  1. In generale sei soddisfatto delle modalità e dei regolamenti UDACE ?

Si sono soddisfatto.

 

  1. fai una graduatoria tua personale degli organizzatori che hai più apprezzato sotto il profilo organizzativo e dei premi, se ti è capitato e se vuoi, cita un organizzatore che ti ha fortemente deluso e dove non metterai più “piede”

L’unica manifestazione che mi ha veramente colpito e stupito è stato il Giro delle Valli Cunesi. Manifestazione che da tre anni è passata nel calendario dilettantistico. Per il resto quasi tutte le manifestazioni a cui partecipo sono organizzate sempre bene; è la gente che circola sulle strade normali che incontrandoci non ci rispetta.

 

  1. Hai provato a partecipare a gare della FCI, se si come ti sembrano sotto il profilo organizzativo?

Ho partecipato a poche gare della Federazione Italiana, non posso giudicare.

 

  1. Se ne avessi la possibilità cosa cambieresti nell’attività (categorie, norme, etc)?

Una sola cosa modificherei nel ambito delle categorie. Lascerei decidere ai corridori più “anziani” se poter correre nelle categorie più giovani. Perchè alcuni corridori vogliono confrontarsi con le nuove leve “nuocendo” al massimo solo a se stessi.

 

  1. Ti interessano i premi  ? che tipi di premi preferisci (coppe, medaglie, oggetti, alimentari)

Anche se interessa di più la vittoria agonistica, i premi fanno sempre piacere. Non si disdegnano i premi alimentari, ma se al posto delle medaglie d’oro ci fossero soldi(a rimborso dei tanti spesi) e materiale tecnico al posto dei sacchetti di alimenti sarebbero maggiormente graditi.

 

  1. Sei un navigatore Internet ? Conosci il sito Ciclismoaltomilanese, visiti altri siti che trovi interessanti?

Sono un assiduo navigatore internet e l’unico sito dedicato interamente al ciclismo è proprio il Ciclismoaltomilanese. Spero continuino così.

 

  1. Acquisti giornali per leggere notizie sul ciclismo amatoriale, hai mai letto e se si, cosa pensi del settimanale IL CICLISMO UDACE.

Conosco il giornale ma secondo me segue poco le manifestazioni locali e dovrebbe inserire più immagini.

 

  1. Oltre al ciclismo riesci a coltivare altri hobby?

No, non riesco a coltivare altri hobby. Quando riesco aiuto la mia ragazza nel suo lavoro; gestisce un maneggio.

 

  1. Se hai figli, o quando ne avrai, avresti piacere che tuo figlio facesse il ciclista agonista?

Non ho figli, se ne avrò e sceglieranno di fare i ciclisti agonisti sarò felicissimo di aiutarli a realizzarsi.

 

  1. Per concludere, c’è una persona o più persone a cui devi qualcosa per essere come sei dal punto di vista atletico (famiglia, moglie, fidanzata, datore di lavoro, allenatore, etc…)

Se devo qualcosa a qulcuno, quello è mio fratello che mi ha convinto a smettere il calcio per intraprendere una disciplina agonistica vera.

 

Penso che Andrea possa essere soddisfatto della considerazione che  Michele ha per lui, cosa aggiungere.....quanto dichiarato dal fratello Andrea coincide, nella sostanza, alle dichiarazioni di Michele, siamo lieti che il ciclismo abbia strappato qualcuno al calcio, pur non avendo alle spalle l'attività giovanile, i due fratelli Mascheroni hanno saputo ritagliarsi uno spazio nel ciclismo amatoriale conquistando in pochi anni posizioni di vertice in campo  regionale e nazionale e noi cercheremo di seguirli nella loro continua e spasmodica ricerca del miglioramento. Li ringraziamo per la disponibilità e l'entusiasmo dimostrati in questa circostanza e per l'apprezzamento dimostrato nei nostri confronti. A loro auguriamo di poter incontrare qualcuno che agevoli economicamente le loro attuali ambizioni sportive senza mai perdere di vista : la salute, la famiglia, il lavoro e....il divertimento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In bocca al lupo

G.Brancaccio

 

 

 

 

 

 

 

PS.  al momento del rilascio dell'intervista le vittorie del 2006 erano1, il 17/04  Michele ha vinto a Cassina Rizzardi(vedi nel sito), abbiamo aggiornato la conta.